[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il microblading e la dermopigmentazione sono la stessa cosa?
Questa è una delle domande che ricevo più spesso in assoluto, probabilmente perché i due termini vengono quasi sempre utilizzati come sinonimi.
In realtà stiamo parlando di trattamenti diversi tra loro, ciascuno con le proprie peculiarità. La finalità, però, è sempre la stessa: ottenere sopracciglia perfette e definite, intervenendo su un’arcata diradata o, semplicemente, disarmonica.
Non esiste un trattamento migliore dell’altro: esiste solo un trattamento più adatto ai risultati che vorresti ottenere, che può essere valutato solamente dopo una fase di osservazione.
In questa guida voglio parlarti proprio delle differenze tra microblading e dermopigmentazione. Ti spiegherò cosa cambia tra i due trattamenti, quando è consigliabile scegliere l’uno o l’altro, come funzionano e che durata hanno. Iniziamo subito.
Trucco semipermanente e microblading: quali differenze?
Trucco permanente, PMU, dermopigmentazione: le definizioni sono tante e non è sempre semplice destreggiarsi tra i vari significati. Ecco tutto quello che devi sapere sul tema.
Cos’è la dermopigmentazione?
Per capire le differenze tra dermopigmentazione e microblading, iniziamo proprio dal primo e vediamo cos’è e come funziona la dermopigmentazione.
La dermopigmentazione è una tecnica di ricostruzione dell’arcata, che consiste nell’applicazione di pigmenti colorati sotto la pelle, al fine di rinfoltire le sopracciglia. Questa tecnica si avvale dell’utilizzo di uno strumento, il dermografo, simile ad una macchinetta per tatuaggi ma molto più delicato.
Gli aghi del dermografo sono finissimi: attraverso gli stessi il pigmento viene iniettato a livello cutaneo all’altezza delle sopracciglia, per ricostruire l’arcata diradata, ma anche assente (è il caso, ad esempio, di chi soffre di alopecia).
La dermopigmentazione è adatta anche ad altre parti del corpo e del viso, come ad esempio le labbra e il cuoio capelluto.
Cos’è il microblading?
Il microblading, invece, è una tecnica di ricostruzione dell’arcata che prevede l’impiego di uno strumento simile a una penna, dotato di micro lame. Queste lame, imbevute di pigmento colorato, creano delle incisioni piccolissime sulla pelle, che riprodurranno la forma del pelo.
L’effetto è estremamente naturale: con la tecnica “pelo a pelo”, infatti, è possibile ridisegnare l’arcata con estrema precisione, riempiendo i buchi e armonizzando le sopracciglia.
Trucco semipermanente e dermopigmentazione sono sinonimi?
Sì. Quando parliamo di trucco semipermanente intendiamo esattamente la dermopigmentazione. Si chiama “semipermanente” perché ha una durata prolungata nel tempo, ma non è infinita. I pigmenti infatti sono comunque sempre assorbibili e, dopo qualche mese, il trattamento tenderà a svanire gradualmente.
Cos’è il tatuaggio alle sopracciglia?
Voglio chiudere il cerchio parlando anche del tatuaggio, tecnica in voga qualche anno fa che consisteva proprio nel tatuare le sopracciglia, con inchiostro affine a quello utilizzato dai tatuatori.
Questa tecnica era estremamente imprecisa e poco realistica; in alcuni casi, ha generato dei veri e propri “disastri” sul viso di chi l’ha scelta. Il tatuaggio, infatti, è permanente: sicuramente il colore tende a sbiadire dopo qualche tempo, ma rimarrà comunque visibile nel tempo.
Quanto dura la dermopigmentazione?
Parliamo ora di dermopigmentazione e durata. Abbiamo detto che non si tratta di un effetto permanente; tuttavia, stabilire la durata esatta è complesso, poiché le variabili che possono intervenire sono diverse. Ad esempio, hanno impatto la tipologia di pelle, l’alimentazione, l’età, lo stile di vita. In generale, possiamo dire che la dermopigmentazione dura dai 6 ai 12 mesi. Saranno comunque necessari dei ritocchi periodici per ravvivare l’arcata.
Quanto dura il microblading?
Anche il microblading ha una durata limitata nel tempo e, anche in questo caso, ci sono diversi fattori che concorrono a definire i tempi di ritocco. In generale, possono esserci circa 2-3 ritocchi annui, ma molto dipende dalla tipologia della tua pelle e da come curerai il trattamento.
Sicuramente, dopo un primo incontro, è possibile fare una valutazione più realistica sulla durata del microblading.
Ricapitolando: cosa cambia tra microblading e dermopigmentazione?
Ora è il momento di fare un paragone definitivo tra microblading e dermopigmentazione: ecco uno specchietto riassuntivo di entrambi i trattamenti.
MICROBLADING
- L’arcata viene ricostruita attraverso uno strumento simile ad una penna che, attraverso una sottilissima lama, permette di disegnare le sopracciglia pelo per pelo
- Perfetto per effetti realistici: maggiore definizione del pelo rispetto alla dermopigmentazione
- Durata leggermente più breve della dermopigmentazione, con ritocchi di 1-3 volte l’anno
- Poco indicato per le pelli eccessivamente grasse
DERMOPIGMENTAZIONE
- L’arcata viene ricostruita con il dermografo, strumento dotato di aghi sottilissimi che consentono di iniettare il pigmento sotto la cute
- Perfetto per effetti sfumati e per donare profondità e dimensionalità all’arcata
- Durata leggermente più lunga del microblading
- Indicato anche per pelli grasse
Qual è la migliore? Beh, dipende dalla tipologia della tua pelle e dal risultato che si vuole ottenere. Solo con una prima consulenza saprò dirti qual è l’approccio migliore per te.
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